mercoledì 20 febbraio 2019

Tecniche di ripresa fotografica



Di nuovo ben tornati in questo blog!
Il post di oggi spiegherà le tecniche di ripresa fotografica, ovvero profondità di campo e movimento.
Cos'è la profondità di campo?
Di preciso è lo spazio entro il quale ciò che è inquadrato viene messo a fuoco. Viene utilizzato quando vogliamo mettere in evidenza il nostro soggetto e sfocate lo sfondo, ed è caratterizzato da tre fattori:

● L'apertura del diaframma
- la profondità di campo diminuisce all'aumentare dell'apertura del diaframma;

● La distanza di ripresa
- la profondità di campo sarà maggiore aumentando la distanza di ripresa, così come diminuendo la distanza di ripresa, la profondità di campo sarà minore;

● La lunghezza focale dell'obiettivo
- In base all'obiettivo che si utilizza: utilizzando un grandangolo che riesce ad inquadrare più cose la profondità di campo sarà maggiore, utilizzando un teleobiettivo che inquadra meno cose, la profondità di campo è minore.

● Le dimensioni del sensore
- In fase di scatto non si può cambiare il sensore.

Ecco alcuni esempi:




 f-5.6
t-1/30
iso-200
Per fare in modo che la profondità di campo risulti minima, in questo caso, ci siamo avvicinati al soggetto, diminuito la distanza di ripresa, aperto al massimo possibile il diaframma, lavorato con una lunghezza focale maggiore di 50 mm e messo a fuoco il soggetto principale e fuori fuoco quello sullo sfondo.

f-22
t-1/30
iso-3200
Mantenendo la distanza focale e la distanza di ripresa uguale, chiudendo però il diaframma, aumentando la profondità di campo. Si ottiene cosi lo stesso risultato di prima ma col soggetto sullo sfondo più definito.



f-5.6
t-1/30
iso-200
Aggiungendo un terzo soggetto al centro tra gli altri due e mettendolo a fuoco, notiamo come la profondità di campo si estenda anche sugli altri due soggetti. (1/30 davanti e 2/3 dietro).



Parliamo ora di MOVIMENTO!
Se si vuole congelare/ritrarre un movimento, è importante lavorare sul tempo; per congelare un movimento si impiega un tempo breve, per poter ottenere il proprio soggetto ben definito. 
Per ritrarre, invece, un movimento bisogna impiegare un tempo lungo. Ottenendo cosi il nostro soggetto mentre compie l'azione. (in questi due casi il movimento della mano).

f:11
t:1/250
iso:100

f-22
t-1/30
iso-100

mercoledì 13 febbraio 2019

Capire la luce in fotografia

Bentornati!
Questo post riguarderà principalmente la parte tecnica base che sta alle fondamenta della fotografia d'oggi, quindi non saranno presenti progetti od opere artistiche di alcun genere.
La seguente sezione sarà dedicata appunto al riassunto di cosa abbiamo imparato in questi mesi circa la fotografia. Prima di procedere possiamo notare come la luce sia non solo alla base del nome fotografia, ma appunto il suo strumento cardine (come i proiettili nelle armi da fuoco per esempio).
Ogni buon fotografo che si rispetti deve porsi ben 3 domande fondamentali quando si trova nella situazione di scattare una fotografia, quali sono?

1) Il tipo di luce che illumina il nostro soggetto
Ciò sarebbe il colore della luce in parole povere, a seconda della lampada o fonde luminosa in questione siamo tenuti a regolare la nostra fidata macchina in base alle nostre esigenze, senza entrare in dettaglio esistono fonti con colori più caldi (probabilmente il vostro salotto) e più freddi (un laboratorio) ed ognuno è ben stilato su una linea in gradi K.

2) Quanta luce è presente
Il nostro esposimetro è in grado di aiutarci dicendoci tali valori in tempo reale, quindi se siamo sotto o sovra-esposti, e tale condizione dipende dai valori che gli attribuiamo, diaframma (focus) può essere aperto fino a quanto l'obbiettivo può sopportare, i tempi dell'otturatore possono anch'essi variare insieme agli ISO, definiscono la qualità della foto, se bassi maggiore e alti peggiore; tali condizioni in forte legame tra loro vanno regolati appositamente favorendo una fotografia di qualità e giocano su quanta luce far entrare, per quanto tempo e quanto (e come) attrarne tramite la nostra lente divergente.

3) Come questa luce illumina ciò che vogliamo catturare
Dobbiamo settare il giusto parametro a seconda di come la luce illumina il nostro soggetto, si può farne una media generale (valutativa o matrix) ed in questo modo la parte inferiore numericamente sarà resa più simile all'altra, oppure possiamo scegliere lo spot, misureremo la luce solamente nel 2% di ciò che la macchina attualmente visualizza, giusto al centro, tale opzione permette la silhouette e viene usata soprattutto in fotografie in cui il soggetto è illuminato da un solo lato volutamente creando giusto quest'effetto, in tali foto se al posto della spot si utilizza la valutativa tali parti appositamente sotto o sovra-esposte rispetto alle altre parti, verranno riadattate al resto della foto, per esempio se una piccola parte era più scura viene sovra-esposta in tal modo da renderla più omogenea alla foto.

Ecco i risultati:
f / 5,61/ 125
ISO 1600
Modalità di ripresa: Spot

f / 5,6  1/ 200
ISO 800
Modalità di ripresa: Spot

f / 100   1/ 500
ISO 100
Modalità di ripresa: Spot
Effetto ottenuto: effetto silouette


Post di Saad Boucharit

sabato 2 febbraio 2019

Pop - Art


Ehilà ben ritrovati!
Oggi vi parlerò di un lavoro fatto su Ai, proprio come avete letto dal titolo abbiamo ricreato su Illustrator l'effetto della Pop-art ispirandoci ai modelli fatti da Andy Warhol!
Abbiamo scelto un immagine, io ho scelto Tyler Joseph, bassista e cantante del duo Twenty One Pilots.

Ho importato la foto scelta su Illustrator (Ai) e con penna (P) ho scontornato nell'essenziale la sua figura, dopo di che ho aperto un foglio A4. Su quest'ultimo ho posizionato la figura del cantante scontornata dopo aver creato un rettangolo attorno ad essa, ed una volta selezionati il rettangolo e il soggetto li ho duplicati per tre volte unendoli a formare una sorta di grande quadrato formato da quattro piccoli quadrati contenenti tutti lo stesso soggetto.
Ho cominciato poi a colorare il soggetto nel primo riquadro con una riproduzione colore fedele a come fosse nella realtà e poi, per facilitarmi negli altri tre riquadri ho usato Color calculator, un software online che mi ha permesso, dato un colore di base di trovarmi i colori analoghi e/o monocromatici ad esso.



Ecco il mio lavoro :)

sabato 26 gennaio 2019

Esercizio saturazione

Bentornati in un nuovo post, andremo a vedere un esercizio che riguarda il nostro modulo del colore.

le 3 foto da creare erano:

una foto con soggetto colorato e sfondo bianco e nero
la seconda il contrario
mentre nella terza come nella prima il soggetto colorato e lo sfondo non del tutto bianco e nero.

ecco i miei tre esempi.











sabato 19 gennaio 2019

Collage tonalità



Ciao a tutti!
Oggi vi parlerò di un esercizio che abbiamo fatto sul nuovo modulo iniziato da poco ovvero quello del colore.
La professoressa per questo esercizio ci ha consegnato una griglia divisa in otto parti, in cui dovevamo come prima cosa scegliere un colore da utilizzare e cercare 8 fotografie del colore scelto. Una volta cercate le foto le ho inserite negli appositi spazi sulla griglia e andando con i tasti "Cmd + U" ovvero i tasti tonalità-saturazione , sono andata a cambiare la saturazione per cercare di avere la stessa tonalità in ogni immagine.
Dopo ho fatto la stessa cosa con un'altra griglia cambiando soltanto il colore e le immagini al suo interno, poi ho messo entrambe le griglie con le foto in un unico foglio disposto in orizzontale, aggiungendo infine il codice pantone dei due colori usati con il rispettivo quadratino colorato.

Ecco qui il risultato:


Post di: Chiara Martino

mercoledì 16 gennaio 2019

Foto d'autore



Bentornati in un nuovo post. Oggi trattiamo non i nostri lavori o foto, ma quelle di un altro artista:
David LaChapelle (fotografo pubblicitario).
È attivo nei campi della moda, della pubblicità ed in senso lato alla fotografia d'arte.


ecco alcuni esempi di quello che fa.


copertina del nuovo album del famoso rapper Travis Scott



lunedì 7 gennaio 2019

Scansiogramma

Ecco un nuovo lavoro, lo scansiogramma.




Per prima cosa bisogna appoggiare degli oggetti sullo scanner, una volta fatto questo sul computer si vedrà un'immagine.
Il gruppo lampada/specchio si muove sul piano ed emette un fascio di luce che va a colpire le celle fotosensibili del sensore.
A questo punto interviene il sensore A/D che raccoglie i dati provenienti dal sensore CCD e li trasforma in dati numerici.
Il processore converte subito i dati numerici in pixel ognuno dei quali con il colore dell'immagine scanzonata.

Ecco cosa uscito con la mia idea.






Il caso Facebook vs Apple

Ciao a tutti e bentornati :) Nel post di oggi, tratteremo un argomento delicato, la grande "battaglia" che vede in contrasto Faceb...